Sfuma nei minuti finali l’impresa dell’Amen Scuola Basket Arezzo

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Amen Scuola Basket Arezzo-Enic Pino Dragons Firenze 67-87

Parziali: 12-15; 35-31; 52-51

Amen: Bichi, Dolfi 12, Kirlys 16, Gramaccia 20, Bianchi 2, Calzini, Liberto 3, Castelli 3, Giommetti 9, Provenzal 2. All. Pasquinuzzi

Enic: Marotta, Biagini 8, Merlo 5, Borsetti, Filippi 8, Passoni 26, Goretti, 13, Poltroneri 16, Forzieri, Zappia 8, Corradossi. All. Del Re

Lotta con orgoglio l’Amen Scuola Basket Arezzo nella Semifinale di Coppa Toscana contro l’Enic Pino Firenze. A distanza di 6 anni dall’ultima comparsa alle Final Four del Trofeo Piperno gli amaranto non vogliono fare da vittima sacrificale al Pino, formazione attualmente imbattuta in Serie C Gold e che si presentava alle finali con un record di 15 vinte e 0 perse in stagione.

Priva di Cutini, l’Amen di coach Pasquinuzzi fa vedere fin dai primi minuti di volersi misurare contro un avversario di altro livello. Gli amaranto riescono con grande determinazione a rimanere in scia a Firenze nel primo quarto 12-15, prima di mettere la testa avanti nel secondo parziale. I punti dentro l’area di Giommetti e tre triple consecutive nel finale consentono alla SBA di andare all’intervallo lungo avanti di 4 lunghezze 35-31.

Al rientro in campo i ragazzi di coach Pasquinuzzi sono bravi a tenere botta al Pino, Gramaccia brucia la retina con regolarità e dalla lunga distanza l’Amen segna i canestri che costringono ad inseguire i fiorentini. Nell’ultimo quarto l’Enic viene fuori grazie al tiro da tre punti, Verrigni e Passoni puniscono la difesa amaranto in debito di ossigeno. L’Amen infatti ha dovuto fare i conti con i problemi di falli di Giommetti, Dolfi e Gramaccia, che hanno costretto la squadra a rotazioni più corte rispetto alla prima parte di gara. L’Enic chiude con 10 triple realizzate nell’ultimo quarto portando a casa una vittoria sudata nonostante il punteggio finale di 87 a 67 non renda merito alla squadra di coach Pasquinuzzi che ha preparato questa partita provando a giocarsi tutte le proprie carte a dispetto di un pronostico segnato ed ha motivato la propria squadra ad una prestazione molto positiva.

Adesso l’Amen deve girare pagina e concentrarsi sul campionato, trasferendo le sensazioni positive di questa partita nei prossimi impegni di un Gennaio che si prospetta ricco di insidie a partire dalla trasferta di Colle Val d’Elsa di domenica prossima che chiuderà il girone di Andata.

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