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Sport e inclusione torneranno a unirsi nella dodicesima edizione di un progetto che, promosso insieme a Caritas Diocesana e All Stars Arezzo Onlus con il sostegno di Bm Centro Tecnico, ambisce ad affermare il diritto allo sport per i ragazzi con disabilità fisiche, intellettive e relazionali, offrendo loro occasioni di incontro, socializzazione e sviluppo di nuove capacità. Gli allenamenti, al via da lunedì 2 ottobre sul parquet del palasport Estra “Mario d’Agata”, rinnoveranno un reale modello di sport inclusivo in virtù del coinvolgimento degli atleti del settore giovanile della Sba che vivranno momenti di gioco e di confronto con i cestisti del basket integrato.
Questo progetto fa affidamento sulla rinnovata collaborazione tra i tecnici Paolo Bruschi e Federico Fracassi che, ormai da molte stagioni, pongono le loro competenze e le loro sensibilità a disposizione del gruppo di circa venti ragazzi con disabilità coinvolti negli allenamenti. Le lezioni prevedono una preparazione atletica per il mantenimento e il miglioramento delle abilità fisiche di ogni cestista, affiancata da un parallelo percorso tecnico volto ad acquisire i fondamenti della pallacanestro tra palleggi, passaggi e tiri. Il tutto, inserito in una dimensione collettiva per giocare insieme e socializzare, con l’ambizione di arrivare a costituire una vera e propria squadra capace di rappresentare la città di Arezzo in amichevoli e in tornei del circuito Special Olympics. «La nostra società – spiega Fracassi, – è tra le pioniere dello sport inclusivo e integrato, con un’attività che viene svolta ininterrottamente dal 2011. Da molti anni, infatti, siamo attenti alla funzione sociale della pallacanestro anche come strumento di autodeterminazione, apertura, incontro, affermazione di pari opportunità e superamento dei propri limiti, con una finalità che siamo pronti a rinnovare anche nella nuova stagione in partenza dal 2 ottobre».

Uffici Stampa EGV